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Salve, dopo aver trovato molto interessante e toccante la vostra testimonianza nelle "Emozioni nel cratere", voglio esprimere il mio affetto ed i miei migliori auguri per un fantastico 2010.Un abbraccio,
Stefano Olivieri
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Tanti anni fa incontrai a Penne un cantastorie. Camminava lungo le strade vecchie e di tanto in tanto srotolava un lenzuolo che attaccava ad un muro. Sul lenzuolo, divisa in riquadri, era raffigurata una storia che subito iniziava a raccontare. La gente si fermava, guardava e seguiva la storia. Uno sguardo all’immagine raffigurata nel riquadro del lenzuolo e l’altro al cantastorie che raccontava, mimava, interpretava, insomma, ne faceva sentire gli odori, i rumori, i sentimenti. La gente che si fermava non commentava i gesti e le parole ma entrava dentro la storia diventava personaggio tra i personaggi narrati. Un pieno coinvolgimento senza se, senza ma. Il cantastorie terminava con un inchino e la gente se ne andava piano come chi si gira lentamente soprapensiero, allentando la presa della mano di chi l’ha accompagnato e portando sulla pelle non una storia narrata ma una storia vissuta. Mario Morano mi ha regalato il vostro libro che narra il terremoto. Vi ringrazio e mi allontano avendo nelle mani il calore di tutte quelle che mi hanno accompagnato lungo il racconto che avete narrato. E’ un calore indelebile fatto di mille sensazioni che è difficile separare. Un calore che voglio custodire gelosamente. Grazie.
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Buongiorno!!! E' stato per noi un piacere avervi conosciuto attraverso il bellissimo libro fotografico. Infiniti complimenti!!!! Un Augurio per il vostro lavoro futuro!!!! Licia ed Alberto
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Ho letto il libro tutto di un fiato, anzi trattenendo il fiato, perchè l'emozione che da la seguenza delle foto e i commenti dei protagonisti è unica. Non è solo un reportage fotografico, è un coinvolgimeto totale. Avevo già dato la mia disponobilità , come Infermiera Volontaria di CRI, a partire; ma gravi problemi familiari mi hanno fatto rinunciare ad una missione che mi stava tanto a cuore. Coraggio! Tante persone come me, sentono vicini i drammi che hanno sconvolto le vostre vite. Un abbraccio Paola e Massimo Leoni insieme a Emilia e Ruggero Nucera.
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Abbiamo letto il libro e guardato le immagini del testo " Tre e trentadue emozioni nel cratere"cercando di capire e comprendere cosa hanno provato tutte le persone la cui testimonianza è contenuta nel libro. Un lavoro veramente toccante nella sua semplicità.Patrizia Ricci e Fausto Gatto
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